What' s in the backyard?

English version

The Municipality of Rassa, on their site supporting the construction of the hydropower station, let us know that we are victims of “Nimby” syndrome (Not in my backyard), an attempt to disparage the campaign of "blind environmentalists opposed to any form of development". 

But we are not blind. 

We see very well that the backyard in question falls within a special protection zone (ZPS), with a quality of water categorized as “excellent” and home to several species sensitive to the slightest hint of pollution or even modification. The alpine ecosystem is delicate and we know that water is the health thermometer of an entire valley.

We also see clearly into the future. We see that the need of chemical compounds to fracture rocks to lay a steel pipeline of 1135 meters in an alpine environment will inevitably release pollutants into the water. We see that the declared 100 dB noise pollution from the engine powerstation will exceed the current 60 dB from the two streams.

Therefore, in the event, we hope to also become a little deaf.

We thank the Municipality of Rassa for their diagnosis, but we continue to collect signatures in support of the petition. Signatures that are coming from all over the world thanks to publicity by some of our greatest adventurers: Nouria Newman, Aniol Serrasolses and Ben Stookesberry. Travelers to the most remote corners of this earth who have the Sorba in their backyard.

It makes you think, it is that big, that makes you feel closer.

Perhaps that is precisely what the villages that are experiencing the phenomenon of depopulation like Rassa need: to feel closer to the world.
And the world is pounding.

Versione italiana

Il comune di Rassa, dal sito dedicato al progetto della centrale, ci fa sapere che siamo vittime della sindrome "Nimby" (Non nel mio cortile), nel tentativo di screditare la campagna di "ciechi ambientalisti contrari a qualsiasi forma di sviluppo".

Ma noi non siamo ciechi.

Ci vediamo benissimo e sappiamo che il cortile in questione è collocato all' interno di una zona a protezione speciale (ZPS), con una qualità dell' acqua classificata come "eccellente" e dimora di numerose specie sensibili alla più piccola traccia di inquinamento o modifica.
L' ecosistema alpino è delicato e sappiamo che l' acqua è il termometro della saluta di un' intera valle.

Vediamo molto bene anche cosa accadrà nel futuro: la distruzione dei massi della sponda, necessaria per fare posto alla conduttura, avverrà mediante l' iniezione di composti chimici che in parte ed inevitabilmente saranno riversati nelle acque, contaminandole. Senza tralasciare i dichiarati 100 db di inquinamento acustico prodotti dal motore della centrale che sovrasteranno i 60 db dei due torrenti messi insieme. 

Quindi, nel caso, c'è da augurarsi di diventare anche un po' sordi.

Ringraziamo il Comune di Rassa per la diagnosi, ma continuiamo nella raccolta di firme a. supporto della petizione contro la costruzione della centralina ed il condotto. Firme che stanno arrivando da tutto il mondo grazie anche al supporto dei più grandi avventurieri contemporanei di fama mondiale: Nouria Newman, Aniol Serrasolses , Ben Stookesberry. 

Gli esploratori degli angoli più remoti della Terra hanno nel proprio cortile il Sorba.

Fa pensare, è talmente grande, che ci si sente più vicini.

Forse è proprio questo ciò di cui i paesi che come Rassa vivono il fenomeno dello spopolamento necessitano: sentirsi più vicini al mondo.

E il mondo ha battuto un colpo.

Kayaker Jacques Gilardone


Sign the petition
FIrma la petizione

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