Down by the river - Benni&Marta

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Our adventure in the river happened by chance, just as the friendship with the guys that introduced us to the river. This summer we decided to go canyoning in river Sorba. We didn’t know what to expect, besides high dives and a lot of adventure. We enthusiastically set off. We were ready to explore!

The first jump was definitely fun, it wasn’t scary, it was just a lot of cold water that makes you shiver. From the first steps on the rock it was already clear that we would slip a hundred times before the end. Damned shoes and clumsiness!

The slide is what I remember best. Lying on the rock to be transported by water was an incredible sensation, but we were unprepared for the waterfall. We didn’t expect to find ourselves in empty space. The surprise of being a few meters above water made us burst out laughing.

Then we arrived at the jumps that really got our adrenaline pumping. It takes courage to launch yourself from a height of 12 meters. Fear and uncertainty overcame us for a few minutes. 

I think I counted 1,2,3 at least five times before convincing myself to leap, but at the end I made it. 

After so many stories, It was also incredible to see the Devil’s Slide, but we still don’t fully understand how difficult this rapid is for kayakers.

We had a vague idea of what canyoning was, but we tackled it with willingness to have fun and to put ourselves into the game. We literally dived into a world that isn’t the one we were used to, into a river that we didn’t know. 

 That we came to admire and learnt to love. 

We believe that every activity that allows you to discover nature makes you grow and educates you. You learn to love nature the way it is, you marvel at small things and wouldn’t change anything. The beauty of the Sorba river is in the gorges that preserve and protect it.

In rivers, bonds are not only created with nature, but also between people. Relationships based on mutual chemistry and trust, the same as should exist between man and the natural universe, but which fail when the one thinks only of selfish gain. The idea of people not being able to enjoy this pure place due to a hydroelectric power plant makes us shiver, but not because of cold water.

Benni&Marta

Every signature counts, add yours

IT

La nostra avventura in fiume è nata per caso, così come l’amicizia con i ragazzi che ci hanno portati per la prima volta. Quest’estate abbiamo deciso di fare canyoning sul Sorba. Non sapevamo cosa aspettarci, oltre a tuffi molto alti e una buona dose di avventura. Siamo partite molto entusiaste, eravamo pronte ad esplorare!

Il primo salto è stato decisamente divertente, nulla di spaventoso, solo tanta acqua fredda che ti fa rabbrividire. Già dai primi massi era ovvio che saremmo arrivate alla fine facendo mille scivoloni, maledette scarpe e agilità da bradipi!

Lo slide è ciò che ricordo meglio di tutto il fiume. Sdraiarsi sulla roccia per farci trasportare dall’acqua è stata una sensazione incredibile, ma la cascata ci ha prese alla sprovvista: non ci aspettavamo di ritrovarci nel vuoto. La sorpresa di essere a pochi metri dall’acqua ci ha fatte ridere come matte.

Poi sono arrivati i salti più adrenalinici. Ci vuole una certa dose di coraggio per tuffarsi da 12 metri e la paura e l’incertezza ci hanno pervase per qualche minuto. 

Credo di aver contato 1,2,3 almeno cinque volte prima di convincermi a saltare, ma poi alla fine ce l’ho fatta.

È stato incredibile anche vedere Devil’s Slide dopo tanti racconti, ma non a capire quanto sia difficile questa rapida, noi profane della canoa.

Avevamo una vaga idea di cosa fosse il canyoning quando siamo entrate in fiume, ma l’abbiamo affrontato con molta voglia di divertirci e di metterci in gioco. Ci siamo immerse, letteralmente, in un mondo che non è quello a cui siamo abituate, in un fiume che non conoscevamo ma che abbiamo apprezzato e imparato ad amare. 

Tutte le attività che ti permettono di scoprire la natura, secondo noi, ti accrescono come persona e ti educano. Impari ad amare la natura per quella che è, ti stupisci delle piccole cose e non penseresti più di volerla cambiare. 

La bellezza di del Sorba sta nelle gole che lo custodiscono, come a volerlo proteggere.

In fiume non si creano solo legami con la natura, ma anche tra persone. Sono legami basati sulla sintonia e sulla fiducia reciproca, la stessa che dovrebbe esserci tra l’uomo e l’universo naturale, che viene però a mancare quando l’essere umano pensa ad avvantaggiare se stesso. 

L’idea che le persone non potranno più godere di questo luogo incontaminato a causa di una centrale idroelettrica ci fa rabbrividire, ma non a causa dell’acqua fredda.

Benni&Marta


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